Elettra Dafne Infante 

   Storyteller and Filmmaker 
  

Vienna City Break

Klimt, Schonbrunn, il Prater e la Ruota Panoramica, Madame Tussaud, il Planetario, il Museo dei Suoni, due Mercatini di Natale, lo Zoo e tanta neve! ⛷️😶‍🌫️❄️☃️⛄ Tipologia di Viaggio: weekend lungo (4 giorni e 3 notti). Periodo: Novembre. Mezzi di trasporto: volo a/r e metropolitana in loco. Prese: di tipo C e F come in Italia Moneta: Euro. Consigli: partite attrezzati per il freddo!

Questo è un viaggio che ho fatto nel 2013, in vista del periodo natalizio; capitale dell’Austria, divisa in 22 distretti e attraversata dal Danubio, Vienna è di sicuro una delle città più romantiche che visiterete per Storia, eleganza e atmosfera. Ricca di capolavori e curiosità, offre moltissime attrazioni culturali e alcuni Mercatini di Natale che, nel periodo in cui sono stata io, erano disponibili già da metà Novembre; tra questi ho visitato il  Wiener Christkindlmark sito nella Rathausplatz, aperto dalle 10 del mattino fino alle 22, e quello di fronte al Castello del Belvedere, dopo aver ammirato i capolavori di Klimt ospitati nella suddetta struttura. 

Nelle foto in alto, da sinistra a destra, una strada, il Palazzo di Schonbrunn dopo una nevicata che ci ha colto di sorpresa, il Danubio con la Chiesa di San Francesco d’Assisi alle mie spalle, la ruota panoramica del Prater e lo Zoo

Con ben 150 bancarelle, artigianato, carillons di tutte le tipologie, decorazioni, candele, porta candele in vetro soffiato, dolciumi e un albero del cuore,  ovvero un platano con 200 cuori come addobbi, il Wiener Christkindlmark nella Piazza del Municipio, ti accoglie con tutto il suo calore, un ricco programma per adulti e bambini e la voglia di fare festa, nel cuore della città. E mentre passeggiate tra le bancarelle, non dimenticatevi di gustare un punch caldo 🧉

Austriaco di nascita, Klimt rappresenta a livello mondiale uno dei massimi esponenti della Secessione Viennese, movimento artistico nato tra la Baviera, l’Austria e la Germania tra il XIX e il XX secolo. Diviso in Belvedere Inferiore, dove si trovano mostre di varie epoche, dal medioevo al modernismo, e in Belvedere Superiore dove oltre alle opere di Klimt si possono ammirare anche i capolavori di Van Gogh, Kokoschka e di Schiele, entrambi i palazzi furono fatti costruire come residenza del Principe Eugenio di Savoia. Edificio Barocco circondato da grandi giardini, questa struttura è aperta tutta la settimana dalle 9 alle 19 (mi raccomando controlla sempre sul sito prima di programmare il tuo viaggio) e oltre al famosissimo Bacio di Klimt, ospita molte altre opere dell’Artista per un totale di 24 dipinti. Nella piazza antistante, c’è l’omonimo mercatino, forse un po’ meno frequentato rispetto al primo ma decisamente bellissimo. Una curiosità 😊, quando chiedete il Punch, vi verrà dato in una apposita tazza per cui vi verrà chiesto il deposito in caso voleste tenerla con voi, deposito che invece vi verrà restituito se la riconsegnate.

Simbolo di Storia e di sfarzo, nonché del potere Imperiale della dinastia degli Asburgo, il Palazzo di Schombrunn ha visto nei vari decenni e sotto i diversi Sovrani, modifiche importanti. Circondato da un parco immenso, patrimonio Unesco dal 1996, questo enorme complesso comprende una Serra delle Palme (foto numero 4), lo Zoo (a pochi minuti a piedi dal palazzo), il Giardino dell’Orangerie e un Labirinto. Le visite si dividono in Imperial Tour (gli appartamenti Imperiali) e in Gran Tour (l’intero piano e le stanze di Maria Teresa); qui, nella Sala degli Specchi, si esibì Mozart all’età di sei anni. Come potete vedere dalla cronologia delle foto silenziosamente, ma a gran velocità, dopo aver iniziato la visita del parco ha cominciato a nevicare. 

Nato intorno alla metà del 1800, il Tiergarten è considerato lo zoo più antico del mondo e ospita circa 700 specie animali che cura e protegge, dai Pinguini alle Tigri Siberiane, dai Koala ai Panda. L’anno in cui sono andata io ho avuto la possibilità di vedere in che modo una famiglia di Panda interagisce con il proprio cucciolo appena nato 🐣 🐼 😊, il piccolo Fu Bao, e con gli umani. In modo particolare mi fece sorridere il Papà Panda che, una volta fuori dalla sua casetta dove stava con la compagna e il figlio, afferrò degli arbusti e si mise a mangiare in santa pace dandoci (giustamente) le spalle; mentre la cosa che forse, più di tutti, mi intenerì fu un anziano Koala che lasciò il suo albero per avvinghiarsi immediatamente alla ragazza che era entrata per dargli da mangiare e accudirlo con infinito amore. 

🎶🎵🎼🎹🎷🎺🎸🎻🪕Il Museo del Suono è, letteralmente, un’esperienza che coinvolge i nostri sensi in modo interattivo. Oltre a foto, informazioni e installazioni audiovisive, è possibile infatti giocare con le onde sonore, improvvisarsi Direttori d’Orchestra e diventare protagonisti in nome della sperimentazione e della creatività; senza  allontanarsi mai dal concetto portante di questa mostra. Strutturato su 5 piani ognuno dei quali è destinato a temi diversi. Lo consiglio vivamente.Lo shop annesso è ricco di souvenir simpatici e originali, consiglio una visita anche lì, io ho comprato un ombrello con le note e anche un mouse pad a tema 😁

E chiudiamo con il Prater e i suoi paesaggi mozzafiato. Situato nel 2° Distretto, nato principalmente come parco giochi e luogo di balli e di concerti già ai tempi degli Strauss (padre e figlio), quest’area ha molto da offrire e merita sicuramente un bel po’ del vostro tempo e della vostra attenzione per entrare nel vivo della sua Storia. Certo  tra giochi, il museo di Madame Tussaud e l’incredibile Planetario con i suoi spettacoli multimediali, il divertimento è assicurato, e anche le emozioni, a cominciare dalla vista incredibile che ti regala la ruota panoramica una volta a bordo. Alta circa 65 mt per un peso complessivo di 430 tonnellate, questa immensa struttura in ferro  venne inaugurata nel 1897 e da allora rappresenta il simbolo della città; inoltre, alcuni dei vagoni che dopo l’incendio del 1944 non furono più utilizzati, si trovano al coperto dove tra disegni, scritte e installazioni meccaniche, ne viene rivisitata la Storia (come da foto 5, 10 e 11), mentre nello shop annesso è possibile acquistare artigianato viennese, porcellane e ricordi della ruota. Ingresso gratuito, attrazioni a pagamento. Metro: Linea U 1 Rossa (Pratersten). Grazie per avermi seguito anche in questo viaggio 😊 🥂 

Ricordo che quanto è scritto sopra e relativo materiale fotografico e video è coperto da copyright, si tratta di contenuti e itinerari pubblicati all’interno dei miei libri e/o parte di programmi da me scritti. Vietata ogni riproduzione in toto o in parte senza il consenso.

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