Elettra Dafne Infante 

   Storyteller and Filmmaker 
  

Praga tra Cattedrali, Pozioni e Misteri

Sfatiamo subito un mito : “Tanto Praga è piccola, in due giorni si vede tutta…”. Ricca di Storia, mostre, monumenti e decorazioni agli angoli delle case, Praga è una città che si scopre camminando con il naso all’insù; ma ci sono alcune cose pratiche che bisogna assolutamente conoscere legate ai trasporti, a come/dove fare i biglietti, e all’uso del contante. Questo è un viaggio che ho fatto con una mia amica a luglio del 2023, siamo rimaste tre giorni pieni e due notti. Ho costruito l’itinerario principalmente intorno al Mistero e agli Alchimisti, d’altronde si sa, Praga è alquanto famosa per il suo aspetto magico, 👻🧙‍♂️ ma come dico sempre, lasciando spazio e tempo anche  a un’altra Magia, quella che tutte

le città fanno quando decidono di svelarti i loro segreti e dunque sorprenderti con ciò che invece non avevi messo in programma. L’importante è essere disposti ad ascoltarle; ma siamo in vacanza, giusto? E allora perché non cominciare godendoci una bella crociera in barca? 🛳️⛵🚤🛥️ 😊 E come sempre, andiamo con ordine! 😉

Dall’ aeroporto potete raggiungere il centro con l’autobus 119 per poi prendere, se occorre, la metropolitana. Attenzione però! Munitevi di biglietto prima di salire sull’autobus altrimenti a bordo non potrete farlo né inserendo le monete né con una carta, a meno che non sia contactless; in quel caso non avrete problemi. Se la vostra carta invece richiede un pin, o la vostra modalità contactless per qualche motivo non funziona correttamente (come è successo a noi) non potrete salire e vi toccherà camminare parecchio… Come vedete dalle foto in basso, sia che siate in metro che sul tram, il numero dell’autobus, la direzione e dove incrociare le altre linee è alquanto semplice. Generalmente i biglietti li potete comprare all’interno delle stazioni della metropolitana tramite operatore o macchinette che accettano card (nelle stazioni ce ne sono anche con il pin) o monete. Altra cosa, in gran parte dei ristoranti, ma anche in qualche museo, lo vedremo dopo in dettaglio, non c’è il lettore del bancomat e accettano solo contanti. Il cambio lo abbiamo fatto in città senza problemi e senza commissioni (cercate gli appositi sportelli all’ufficio del Turismo o su internet). Per quanto riguarda le prese, non avrete bisogno di adattatore

L’Itinerario come sempre l’ho pensato in base alle cose che volevo vedere e soprattutto, alla distanza tra un posto e l’altro. Alessandra aveva piacere, come me, di conoscere la parte misteriosa della città ma entrambe volevamo anche goderci la vacanza quindi, l’opzione crociera per la prima sera è stata approvata senza nemmeno passare dal via! Ecco il percorso: venerdì mattina arrivo, check in, ufficio del turismo per info e cartina, passeggiata per la Città Vecchia, Orologio Astronomico e Crociera. L’orologio Astronomico si trova nella Piazza della Città Vecchia, accanto al Municipio, ma anche tra la splendida Chiesa di Santa Maria di Tyn e la Chiesa di San Nicola. Solo qui, non bastano due ore per visitare tutto tra chiese, opere d’arte, e leggende. Come potrete immaginare ogni giorno questa piazza e l’Orologio accolgono centinaia di visitatori.  Iniziato nel 1410, ha un quadrante astronomico che oltre ad indicare l’ora e i mesi ospita la posizione del Sole e della Luna, e negli anni ha visto l’aggiunta di diversi elementi, dagli Apostoli ad alcune figure gotiche legate a leggende locali. Suona ogni ora mettendo in azione quattro elementi che rappresentano altrettanti vizi capitali. La torre è visitabile. Come ogni buona storia che si rispetti, anche questa piazza ha il suo risvolto moderno con la presenza dell’Hard Rock Caffé – e dello shop annesso – e di Starbucks

Soltanto a sette-otto minuti a piedi dall’Orologio Astronomico, c’è il Museo degli Alchimisti, ovvero lo Speculum Alchemiae, con tanto di passaggio segreto (!). C’è da dire che questo non è l’unico museo sul tema, l’altro lo vedremo più avanti, ma sono due esperienze assolutamente diverse.

Come accennavo all’inizio, lo Speculum è una di quelle strutture che accetta solo contante. La prima volta che siamo entrate non ne avevamo e quindi siamo dovute andare di fretta a cercare un exchange e dal momento che il tour in inglese sarebbe partito di lì a poco, abbiamo davvero fatto una corsa. Altre persone sono rimaste escluse, alcune se ne sono andate, perciò questa è una cosa da sapere. Detto questo, la visita è stata straordinaria, la guida molto preparata e disponibile.  All’interno, inoltre, c’è la possibilità di comprare dei libri ma anche qualche Elisir: lungavita, amore e memoria; ma la cosa che più ci ha lasciato a bocca aperta è il passaggio segreto attraverso il quale, spostando un paio di libri e una statuetta da uno degli scaffali della libreria (eh sì, proprio come nei film 😉😊) si è aperto un varco che tramite una scala a chiocciola in pietra, ci ha condotto direttamente ai sotterranei dove in una serie di celle illuminate soltanto da torce, si svolgevano gli esperimenti. Situato nella Città Vecchia, nel Quartiere Ebraico, e conosciuta come la casa del Rabbino Loew, lo Speculum è in realtà una delle abitazioni più antiche di Praga, e rientra nel cosìddetto Triangolo Magico (insieme a Torino e Lione). La vicinanza di questa abitazione 

con un importante crocevia commerciale permetteva all’epoca, al rabbino, di rifornirsi di erbe esotiche altrimenti introvabili. Nel 1500, la parte antistante la casa era a tutti gli effetti una Erboristeria che sul retro ospitava una sala per fare ricerca; stanza dove si riunivano gli Alchimisti che, grazie a quel meccanismo segreto, scendevano nel laboratorio dove, con l’ausilio di fornaci e altri strumenti, distillavano e lavoravano le loro pozioni. Un segreto che ci ha rivelato la guida è che le annotazioni preziose con tutti i  procedimenti e le scoperte fatte, venivano poi nascoste in nicchie coperte da una sorta di scultura. 

Ma ecco la crociera. Abbiamo comprato i biglietti in Italia, tramite un sito. Prima di salire a bordo ci hanno chiesto  comunque il biglietto cartaceo che abbiamo ottenuto senza  problemi alla biglietteria mostrando il codice di acquisto. All’interno della stessa, si trova una piccola sezione adibita a museo il cui accesso è compreso nel prezzo.  Una volta a bordo è possibile seguire la spiegazione in diverse lingue, gustare una bevanda gentilmente offerta e godersi il percorso lungo il fiume Moldava che, in circa tre quarti d’ora, si destreggia da Ponte Carlo attraverso i canali principali per costeggiare, ove possibile, le opere più conosciute.

Itinerario Sabato mattina: Museo dei Fantasmi, da lì 7 minuti a piedi e siamo arrivate al Museo dei Maghi e degli Alchimisti di Jansky Vrseck, pausa pranzo e poi dal museo in 4 minuti siamo andate al Castello di Praga. In serata, il Tour dei  Fantasmi.

Il Museo dei fantasmi e delle leggende si trova a Malá Strana, uno dei quartieri più antichi di Praga; quando siamo andate non ci siamo accorte che c’era la possibilità di prendere insieme entrambi i biglietti (quello di questo museo e quello del museo di Jansky Vresck) ad un prezzo scontato, quindi fateci attenzione, magari quando andate voi si può ancora fare. Sappiate anche che questo museo è su due piani. La sala al pian terreno ospita libri e sculture; da lì, tramite una scala a chiocciola si accede ai sotterranei che ripropongono una visione dei vicoli di un tempo, e dei loro fantasmi.  Ad accoglierci, un grande libro pieno di segreti e un gatto nero che attraversa la parete.  Onestamente mi è piaciuto molto, l’ho trovato davvero interessante. Offre spiegazioni in italiano e le pubblicazioni sono acquistabili.

Non molto distante, nella Casa all’Asino nella Culla, ecco il Museo degli Alchimisti e dei Maghi. Qui ha vissuto Edward Kelley, Alchimista del 1500, tra i favoriti di Re Rodolfo II. Ricco di informazioni, anche questo Museo è su più piani. Dall’ ingresso, subito dopo la biglietteria, si arriva alla stanza di Faust dove intorno al cerchio magico ci sono tre personaggi: il dott. Kytl, Mladota di Solopisky e Krystof Bergner. Tramite una scala esterna, si va invece al laboratorio segreto dove, attraverso statue, oggettistica e scenari suggestivi, viene ripercorsa la storia dell’Alchimia. Museo meno “formale” e “più” turistico, se vogliamo, ma non per questo meno interessante. Guida molto preparata. Tempo di percorrenza, tra i 45 minuti e un’ora. ⬇️⬇️⬇️Di fronte, senza uscire dal cortile, c’è un grazioso Pub a tema dove si possono gustare bevande e pozioni. ⚗️⚗️⚗️Fancy a drink? 😨😉😁

E adesso, andiamo alla volta del Castello, dell’abitazione di Kafka, visitiamo una distilleria e diamo una rapida occhiata agli altri Musei e un po’ di curiosità in giro per questa bellissima città.

Visitare il Castello di Praga necessita almeno due ore, così ci avvisa la Signora mentre ci accingiamo a comprare i biglietti. Le Opere al suo interno sono molteplici, non si tratta “soltanto” del Castello in sé, ma di una vera e propria città con tanto di museo una Pinacoteca (il cui biglietto si può anche acquistare a parte), la Cattedrale di San Vito cui si accede dal III° cortile, la Basilica di San Giorgio con la cappella dedicata a St. Ludmilla e il Vicolo d’Oro – o Golden Lane –  che alla fine del tour ci porta ad una serie di abitazioni, tra cui il celebre interno 22, quello di Kafka. La struttura è dotata anche di due shop annessi, uno più piccolo dove si possono acquistare i biglietti, e uno più grande e ricco di libri e oggettistica all’interno. Uscendo, in direzione della scalinata vecchia del Castello, è possibile visitare il Lobkowiczký palác, ovvero il Palazzo Lobkowiczký dove si possono ammirare opere d’Arte e ascoltare concerti di musica classica. 

Costruito in seguito a una nuova cinta muraria, il Vicolo d’Oro originariamente era abitato dai difensori del Castello e dagli artigiani, orafi soprattutto, ai quali è dovuto il nome . Formato da abitazioni per lo più umili, alcune di esse hanno conservato il fascino e la struttura originaria; in altre, invece,  ci sono delle mostre inerenti le armature dell’epoca mentre oltre alla casa abitata dal celebre scrittore Boemo tra il 1916 e il 1917, divenuta una sorta di libreria a lui dedicata, vi è anche l’abitazione di Madame de Thebes. Praga: Storia, Misteri, Arte, ma anche distilleria, Museo della Birra, Robotic e Ice Bar sino alla splendida Piazza Venceslao e ai quartieri della movida. Divertitevi!

Ricordo che quanto è scritto sopra e relativo materiale fotografico e video è coperto da copyright, si tratta di contenuti e itinerari pubblicati all’interno dei miei libri e/o parte di programmi da me scritti. Vietata ogni riproduzione in toto o in parte senza il consenso.

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