Elettra Dafne Infante 

   Storyteller and Filmmaker 
  

Vin Brule, Pan di Zenzero, piste di pattinaggio, decorazioni e artigianato incredibili: un Viaggio attraverso i Mercatini di Natale di Lucerna, Colmar e Strasburgo (i più belli al mondo)

⛄☃⛄Mercatini di Natale a Lucerna, Colmar e Strasburgo✨🎇🎄🎅 Quando: Ponte dell’Immacolata ’24. Durata: 4 giorni e tre notti. Tipo di Viaggio: Interrail, zaino in spalla (adattabile se preferite stare più giorni). Itinerario: Lucerna (1 notte) – Colmar – Strasburgo (30′ in treno senza cambi, 2 notti) puoi prolungare per Gengenbach per il Calendario dell’Avvento (40’/50′ in treno, concerto + apertura delle finestre del municipio). Prese: adattatore per la Svizzera, uguale all’Italia per Strasburgo. Moneta: Franchi Svizzeri – Euro – Carte (attenzione, non tutte!). Ricordati che per entrare in Svizzera serve il passaporto.   ⛄☃⛄☃⛄❄🎅🤶🎡✨🎇🎄

Una cosa indispensabile quando si viaggia in questo modo sono le App ufficiali dei treni, la DB Navigator -se ci muoviamo all’interno della Germania e della Svizzera-, mostra anche il numero dei binari che, in caso di coincidenze a pochi minuti l’una dall’altra o di scioperi, aiuta notevolmente. N.B. Se passi dalla stazione di Basel occhio, è molto grande e per andare ai binari 30 -> 35 non basta il sottopassaggio bisogna prendere le scale mobili come per uscire dalla stazione, camminare un po’ e spostarsi in un’altra area. Quando rientri in Italia invece, per monitorare arrivi, partenze e binari  c’è il sito RFI.it e il nome della città.

Negli ultimi anni viaggio spesso in treno; per comodità, per godermi il percorso, ma soprattutto perché partendo con macchina fotografica, telecamera e attrezzature varie (oltre allo zaino o il trolley), diventa più semplice avere tutto con me senza mollarlo in giro in aeroporto per i diversi check in, per quanto ami e usi l’aereo da sempre 🚂✈. I treni della Svizzera sono spesso molto belli e comodi anche in seconda classe. C’è quasi sempre un vagone dedicato ai bambini con vetri e porte appositamente disegnate, e vagoni per salire con la bicicletta. Viaggiare con l’interrail, inoltre, ti permette -anche poche ore prima di partire – di modificare una destinazione con un semplice click senza dover cambiare biglietti, aggiungere soldi, etc., purché si rimanga all’interno del proprio pacchetto, naturalmente. 

Day 1: Roma – LucernaSono partita da Roma alle 9.30 per Milano, da lì ho cambiato per Lugano e poi Lucerna. Le distanze sono accettabili (almeno per me), sono circa sei ore di treno in totale e io ne approfitto per leggere, scrivere, e in generale per riordinare le idee 😋🎄🎇🎡🎋🤶❄☃. Le mete principali di questo viaggio erano Strasburgo e Colmar per i Mercatini di Natale, luoghi che avevo già visto in estate; volendo raggiungerle in treno ho deciso di passare  da Lucerna un po’ per motivi di tempo, circa 2h di meno rispetto a Zurigo o Basel, un po’ perché a Zurigo ci sono stata sia quest’estate che a dicembre dell’anno scorso quando sono andata a Triberg, Gengenbach (Foresta Nera), Friburgo e Berna sempre per i Mercatini di Natale.  (Viaggio meraviglioso, lo trovi qui). Non mi soffermerò molto su Lucerna per quanto l’abbia trovata molto pulita come città e bella- anche se la mia città preferita della Svizzera (tra quelle che ho visitato) è sicuramente Berna dove ci sono due splendidi musei, uno dedicato a Einstein e uno a Paul Kle. Per quanto sia stata bene a Lucerna, non ho trovato l’atmosfera, l’allegria e la magia che si respirano a Strasburgo. I mercatini che ho visitato in questa città della Svizzera sono certamente belli ma piuttosto ‘sobri’, passatemi il termine, rispetto all’Alsazia dove in festa c’è davvero tutta la città.  I mercatini che ho visto a Lucerna sono due, quello davanti alla Chiesa dei Francescani a Franziskanerplat, ricco di chalet con artigianato e gastronomia, punch e vin brulé, un palco dove si eseguono concerti e tante decorazioni. L’altro è a Inseli Park, vicino alla stazione e direttamente sul lago, dove tra chalet gastronomici e una grande pista di pattinaggio prende vita la Eiszauber o Magia del Ghiaccio.  

Anche detto Rudolf’s Weihnachtsmarkt (il mercatino di Rudolf) per via della Grande Renna che vigila sulla pista, il mercatino di Inseli Park apre i battenti già da metà novembre. Con circa 5 franchi in più si può gustare in tazza un ottimo Gingerbread Latte – latte caldo alla cannella, buonissimo; franchi che restituendo il gettone una volta riportata la tazza, verranno ridati. Anche in questo mercatino è presente un palco per gli Artisti; alcuni tavoli sono all’interno di mini funivie singole e al chiuso (fisse a terra, vedi ultima foto in basso a destra). Girovagando per la città, ho percorso lo storico ponte di legno conosciuto come Chapel Bridge, il più antico d’Europa per quanto riguarda i ponti coperti e, insieme alla Torre sull’acqua, simbolo della città. Costruito nel 1332, lungo 170 mt, collega l’area subito avanti alla stazione con il centro storico. La Torre sull’acqua, invece, alta circa 34 metri, presenta una forma ottagonale e nei secoli ha avuto diverse funzioni, dall’archivio alle prigioni. Il tutto, sopra il fiume Reuss, uno spettacolo suggestivo sia di giorno che di notte quando viene illuminato. La Cappella all’estremità del ponte è quella di San Pietro sul Rathausquai.  Nel 1600 a questo ponte sono stati aggiunti dei dipinti che rappresentano alcuni momenti storici della città, ma attenzione, per goderne bisogna alzare la testa e guardare all’interno della capriata. A inizio anni ’90, purtroppo, in seguito ad un incendio gran parte di questa costruzione andò distrutta, ma in soli pochi mesi venne ricostruita. 

Accanto alla stazione, si trova il KKL Luzern, un imponente edificio sulle sponde del lago, nonché importante centro culturale che ospita all’interno mostre, congressi e concerti dall’acustica perfetta, e sede di un festival internazionale di musica classica in estate. La Chiesa dei Francescani, invece,  si trova nel cuore del centro storico. Splendido edificio gotico risalente alla prima metà del 1200, ospita all’interno grandi opere d’arte e la bellissima Cappella di Sant AntonioTemperature: generalmente io sopporto molto bene il freddo (e per niente il caldo). Fino al primo pomeriggio stavo bene, verso sera ne ho sentito parecchio! La cortesia negli alberghi è sempre molto alta, come pure i prezzi in generale per colazioni, pranzi o cene. Da Lucerna mi sono spostata a Strasburgo; la tratta dura circa 2 ore e 1/2 ma ragionando sulle coincidenze c’è un percorso che permette di scendere a Colmar, come ho fatto io (ne parliamo più avanti) e da lì riprendere lo stesso treno per Strasburgo (26′, diretto).

                  Signore e Signori, i Mercatini di Natale (che non batte nessuno!): Strasburgo

Il profumo del succo di mela alla cannella o del vin caldo, il sapore del Pan di Zenzero o di piatti tradizionali, camminare per gli chalet dei Mercatini di Natale di Strasburgo, è un’esperienza unica al mondo. Affollati, eppure ordinati, allegri e festosi, Strasburgo si conferma una delle mie città preferite in assoluto. Alla terza visita, posso dire di conoscerla abbastanza bene. Il primo anno, il 2019, sono venuta in estate (come pure il secondo) ho fatto base qui qualche giorno prendendo un albergo (un last minute a pochissismo) che dà direttamente su Place Kleber, splendida e a pochi passi dal centro e dalla Cattedrale; opera che mi attira ogni volta come una calamita e che ho visitato in ogni suo angolo, assistendo a una proiezione al suo interno che anticipava il meccanismo dell’orologio astronomico ancora perfettamente funzionante. Cattedrale che mi ha conquistata al punto di essere al centro di un mio racconto. Per vedere le immagini dettagliate dell’orologio, il percorso in battello lungo la Petit France e la strada dei vini o il castello di haut-koenigsbourg ne parlo qui, in Strasburgo, Colmar, Miyazaki e la Strada dei Vini. Strasburgo ha molteplici aspetti, quello festoso del Natale, quello un po’ più austero in quanto sede di Istituzioni Internazionali, quello misterioso e suggestivo con i suoi Ponts Couverts; e, ancora, quello culturale, con i tanti musei, o quello romantico, tra le case a graticcio della Petit France. E partiamo proprio da qui, con i primi mercatini di Place Benjamin Zix e di Place Saint-Thomas, ricchi di negozietti, souvenirs e specialità gastronomiche, a due passi dalla Maison des Tanneurs, lungo il fiume Ill. Non faccio mai pubblicità ma in questo caso mi permetto di suggerire per il pranzo Au Fond de la Théière, a Grand’Rue, dove ho potuto caricare il mio cellulare, gustare un’ottima  insalata mista con formaggi a un prezzo super accessibile con un thè verde servito come infuso e dove sono stata ricevuta con moltissima cortesia. Da lì, sono andata in direzione di Place Kleber dove ci accoglie un albero alto circa 30 metri, un altro bellissimo mercatino che oltre alle specialità gastronomiche (a un prezzo più conveniente, a mio avviso) offre anche capi d’abbigliamento, ma anche la Fnac e les Galeries Lafayette per continuare lo shopping 😋🎇

Da Place Kleber, -dove vi suggerisco di entrare nella splendida libreria Kleber, regno della letteratura Fantasy-, a pochi minuti a piedi, arriviamo alla Cattedrale dove, probabilmente, c’è il mercatino più grande che va da una parte all’altra della piazza, proseguendo anche dietro piazza del Castello e dove ci sono principalmente decorazioni Natalizie più particolari, e tante casette di pan di zenzero, che però non si mangiano 😋. Proseguendo lasciandoci la Cattedrale alle spalle, se si prende Rue de Mercière si possono ammirare le splendide decorazioni con gli Angeli e da lì, più avanti sulla destra, l’ormai iconico albero blu di Place Gutenberg. Andando invece a sinistra della Cattedrale, raggiungiamo il Museo Storico di Strasburgo con migliaia di opere per esplorare circa nove secoli si Storia di questo Paese, dal Medioevo ai giorni nostri, con l’ausilio di dispositivi digitali e riproduzioni.

Musei: Se dalla Petite – France ci spostiamo in direzione dei Ponts Couverts, possiamo raggiungere  attraverso il suggestivo Barrage Vauban un altro museo, quello di Arte Contemporanea dove si possono ammirare opere moderne ma anche Gustave Doré e uno spazio dedicato a Kandinsky. Sempre all’interno di questo Museo, il cui esterno è già una galleria d’Arte di per sé, con i suoi murales, ho potuto visitare una mostra interessante, Mode d’Emploi, in cui gli Artisti si rivolgono direttamente agli spettatori tramite dei “consigli”. Nella penultima foto ad esempio, incoraggiano la ricerca dei testi di alcune canzoni per riflettere su un determinato messaggio che rientra nel concept della loro mostra, oppure – vedi l’ultima foto – in cui consigliano di sorridere a qualcuno che non si conosce mentre si cammina. Il tutto per farci distaccare da alcune abitudini che a volte prendono il sopravvento. Il Museo Alsaziano, invece, ripercorre la storia, la quotidianità della città e dei suoi abitanti. Bellissimi entrambi.

Last, but not least, Colmar. A 26′ di treno da Strasburgo, di questa cittadina da favola ne parlo ampiamente e in dettaglio qui, dai negozietti, alle Chiese, dalla Maison Pfister, alle strade che hanno ispirato Miyazaki per il suo Castello Errante di Howl, pertanto in questo spazio mi limiterò a parlare principalmente dei Mercatini di Natale visitati, vale a dire quello a Rue Bruat, nel grande parco che troviamo andando dalla stazione alla Chiesa dei Domenicani, e quello davanti alla suddetta Chiesa. 

Il primo, quello nel parco, è ricco di giostre, specialità culinarie mentre il secondo è più ricco di artigianato locale e, rispetto a Strasburgo, ha prezzi più accessibili. Ma di Colmar va vista assolutamente la Cattedrale e se avete voglia di atmosfere dolci, il Museo del Cioccolato che, al suo ingresso, ci accoglie con statue raffiguranti Guerre Stellari e Indiana Jones, offre un piccolo laboratorio per cioccolatai inesperti e dolci in vendita a volontà. Da non perdere il Museo Bartholdi!

Ricordo che quanto è scritto sopra e relativo materiale fotografico e video è coperto da copyright, si tratta di contenuti e itinerari pubblicati all’interno dei miei libri e/o parte di programmi da me scritti. Vietata ogni riproduzione in toto o in parte senza il consenso.

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